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Come scegliere la giusta estensione di dominio in base al suo significato

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Agli albori di internet, nel gennaio 1985, le estensioni di dominio disponibili erano soltanto .com, .org, .net, .edu, .gov, .int e .arpa, ciascuno con uno specifico significato ed uno specifico utilizzatore finale. Nel corso dello stesso anno e di quelli successivi sono state poi introdotte le estensioni nazionali (per esempio il nostro .it – 1987). Oggi esistono centinaia di estensioni di dominio generiche, per questo è importante capire il significato di ciascuna di esse e scegliere il dominio più adatto alle nostre esigenze e ai nostri obiettivi.

In generale dunque, le estensioni di dominio si distinguono in due grandi categoriedomini di primo livello nazionali (country-code top-level domain o ccTLD) e domini di primo livello generici (generic top-level domain o gTLD), usati da particolari classi di organizzazioni e costituiti da tre o più lettere. La maggior parte dei gTLD sono disponibili in tutto il mondo, ma per ragioni storiche .gov, .mil e .edu sono riservati rispettivamente al governo, all’esercito e agli enti educativi statunitensi. Tra le gTLD, alcune estensioni (come .com, .net, .org o .biz) esistono già da tempo e si sono consolidate negli anni, mentre altre – le cosiddette nTLD (new TLD) – rappresentano nuove estensioni di dominio di primo livello generiche e sono in continua espansione a partire dal 2013 (es. .online, .web, .page o .info).

.COM

Il dominio .com era originariamente destinato alle realtà commerciali (.com rappresenta infatti la contrazione di .commercial); al giorno d’oggi è divenuto un dominio aperto a qualsiasi persona o entità. Tuttavia rimane un estensione che suggerisce la presenza di un sito web commerciale; pertanto è particolarmente consigliato a società ditte o aziende che si affacciano su mercati nazionali e internazionali.

.BIZ

Introdotta nel 2001 a seguito della grande richiesta di domini .com, l’estensione .biz richiama la parola business ed è quindi indicato per coloro che vogliono realizzare il proprio sito aziendale a vocazione manifestamente commerciale.

.SHOP

Ancora più marcatamente commerciale del .com e .biz è l’estensione .shop, ideale per esempio se il focus del nostro sito è un e-commerce, sinonimo di innovazione, inventiva e creatività per tutto ciò che riguarda l’essere al passo con i tempi in una realtà, quella della promozione e della vendita diretta online, in continuo divenire.

.NET

Il suffisso deriva da “network” e, in origine, era riservato alle organizzazioni operanti nel settore delle tecnologie di Rete. Oggi è un’estensione acquistabile da tutti e riconosciuta come sufficientemente generica da poter essere consigliata a privati o aziende quando il .com non è più disponibile.

.ORG

La destinazione d’uso originaria riguardava le organizzazioni che non rientravano nelle indicazioni per gli altri gTLD creati nel 1985 ma, anche in questo caso, oggi chiunque può fare richiesta e chiedere l’assegnazione. È consigliato ad organizzazioni non a scopo di lucro, siti personali e progetti open source.

.INFO

Introdotto nel 2001, .info è stato il primo dominio creato appositamente senza restrizioni per la registrazione. Il termine “info” è un accorciamento che sta per “informazione” in ben 37 lingue diverse, fattore che ha contribuito al successo di tale dominio; l’estensione viene infatti spesso scelta per siti web di informazione e news.

.NAME

Introdotto nel 2002, consente la registrazione sia di secondo livello (mario.name) che di terzo livello (mario.rossi.name), oltre alla registrazione di un indirizzo e-mail nella forma mario@rossi.name. Questa estensione è stato progettata per siti web personali è possibile registrare qualsiasi nome di dominio libero con estensione .name.

.EU

.eu è il dominio di primo livello nazionale dell’Unione europea, delle imprese e dei cittadini degli stati membri. Il registro dei nomi a dominio .eu è tenuto dall’EURid. Gli individui, le aziende o le organizzazioni che vogliono registrare questa tipologia di dominio devono risiedere o avere sede nell’UE. Le registrazioni per il nuovo dominio vennero aperte dal 7 febbraio 2006 solo per i possessori di marchi registrati e le istituzioni mentre dal 7 aprile 2006 vengono accolte tutte le altre richieste.

.JOBS

I domini .jobs dovrebbero essere utilizzati esclusivamente da aziende che hanno lo scopo di effettuare recruiting del personale. L’estensione è associabile esclusivamente alla ragione sociale di un’azienda, di cui l’url dovrebbe rispecchiare il nome, e non ad una persona fisica; questo per tutelarne l’abuso ed evitare di rendere vano lo scopo per cui è stato creato: Questo dominio è stato creato per facilitare l’offerta e la ricerca di lavoro.

.IT

Nei suoi 30 anni di vita il dominio .it si è affermato come l’etichetta telematica dell’italianità sul web. La registrazione è permessa a privati, aziende e organizzazioni con residenza in uno stato dell’Unione europea, previo invio di richiesta ad un Registrar accreditato dal Registro.it. Il dominio di tipo .it è sicuramente consigliato a privati e ad aziende europee che vogliono marcare l’identità italiana o il collegamento con l’Italia.
Secondo gli esperti, entro pochi anni le vendite online in Italia supereranno quelle delle altre principali nazioni europee, in parte grazie alla crescita record degli acquisti tramite dispositivi mobili. Il nome di dominio ufficiale in Italia, .it, può rappresentare la scelta giusta per tutte quelle aziende o attività che sperano di beneficiare di questa tendenza.

Rimane importante segnalare che, se vogliamo rendere unico il nostro brand anche online, potrà essere sicuramente utile acquistare più estensioni di dominio per il nostro url e impostare dei redirect al nostro dominio principale. Se una delle estensioni di dominio è già stata acquistata sullo stesso mercato possiamo pensare di rivedere il nostro url mentre se è stata acquistata da un mercato estero (frequente con i domini .com) non dovremo preoccuparci troppo della concorrenza e potremo concentrarci sul .it e magari il .eu.

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