Tra le misure previste per riaccendere i motori del Paese il DL Rilancio del 19 maggio 2020 tocca – all’articolo 186 (Titolo VIII, capo II – Misure per l’editoria) – anche l’aliquota del Bonus Pubblicità portando il credito d’imposta dal 30% del precedente decreto Cura Italia al 50% del valore dell’intero investimento pubblicitario.

In questa fase post Coronavirus sarà utile provare a trasformare il problema in occasione, il cambiamento in opportunità. Se da anni tentiamo di stendere un piano di comunicazione efficace o di lanciare una campagna pubblicitaria, questo potrebbe essere il momento giusto per essere presenti su quotidiani e riviste, cartacei e online, radio e Tv, per essere visibili proprio laddove gli italiani tornano più volte al giorno alla ricerca di notizie e aggiornamenti.

Se a preoccuparci è da sempre l’investimento economico necessario, conviene dare uno sguardo alle importanti novità introdotte dal decreto legge “Rilancio” del 19 maggio 2020 rispetto al Bonus Pubblicità, del quale sono state modificate sia la percentuale del contributo, che i termini per la presentazione delle domande per l’anno 2020.

Cos’è il Bonus pubblicità?

Il Bonus è stato introdotto nel 2017 con l’obiettivo di creare un credito d’imposta per le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali per gli investimenti pubblicitari effettuati sulla stampa quotidiana e periodica, cartacea e online e sulle emittenti televisive e radiofoniche. Nel 2020 le spese per sostenere questa misura saranno coperte dal Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione, incrementato a questo scopo di 32,5 milioni di euro.

Le novità

Il Bonus Pubblicità sarà concesso nella misura unica del 50% del valore di tutti gli investimenti effettuati con un tetto massimo di spesa di 60 milioni di euro. Quindi non più entro il 75% dei soli investimenti incrementali. Il beneficio sarà concesso nel limite di 40 milioni di euro per gli investimenti pubblicitari effettuati sui giornali quotidiani e periodici, anche online, e nel limite di 20 milioni di euro per gli investimenti pubblicitari effettuati sulle emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali, analogiche o digitali, non partecipate dallo Stato.

Le nuove domande potranno essere presentate tra il 1° ed il 30 settembre 2020.

Quando e come chiedere l’incentivo

Il metodo è piuttosto semplice: per ottenere il Bonus è sufficiente presentare una comunicazione telematica attraverso i servizi online dell’Agenzia delle Entrate dall’1 e il 30 settembre 2020.
Il DL Rilancio mantiene valide le domande già presentate nel periodo fra l’1 e il 31 marzo. Il modello e le istruzioni per la compilazione si possono trovare nel sito del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio Ministri www.informazioneeditoria.gov.it e sul sito Internet dell’Agenzia delle entrate www.agenziaentrate.it.