Ogni anno porta con sé nuove tendenze e in questo 2021 i trend del marketing digitale parlano di innovazione e spinta tecnologica. Tutto ciò per rispondere al 60% della popolazione mondiale che abitualmente naviga sul web. Siamo nel pieno della cosiddetta Quarta Rivoluzione Industriale, nella quale internet e digitalizzazione sono protagonisti delle strategie aziendali. L’anno appena passato ha portato una forte accelerazione in questo senso. Le chiusure imposte dalla pandemia e lo sviluppo di una nuova “sensibilità digitale” da parte degli utenti ha spinto anche le piccole realtà ad affacciarsi in maniera più importante sul mondo di internet.

È in corso una vera e propria rivoluzione culturale e trasformazione digitale che rende indispensabile, in particolare per le aziende, lasciarsi ispirare da buone pratiche e tendenze per rispondere al meglio alle esigenze dei consumatori. In questo senso DataReportal, in collaborazione con Hootsuite e We are Social, ha condotto uno studio a fine 2020 per individuare i trend del marketing digitale del 2021.

I dati

Lo studio evidenzia che nell’ultimo anno, grazie (o a causa) della pandemia, 346 milioni di persone hanno iniziato a utilizzare internet e ben 376 milioni di utenti hanno cominciato a usare i social network. Inoltre il tempo di navigazione, in media, corrisponde a 6,5 ore al giorno di cui un terzo trascorso sui social. Le piattaforme che hanno visto un significativo incremento di traffico sono in particolare quelle di streaming (Netflix, Disney+, Prime Video…), quelle di ascolto di musica (Spotify, Apple Music…) e i play store.

Questi dati dimostrano che il mondo di internet ha visto un incremento di circa 1 milione di utenti al giorno e che online si svolgono il 40% delle attività quotidiane. Inoltre, altro dato significativo, gli intervistati hanno dichiarato che l’abitudine acquisita durante la pandemia non sarà abbandonata al termine dell’emergenza.

Ovviamente il 2020 ha visto rafforzarsi anche l’esperienza online degli utenti che già prima della pandemia abitualmente utilizzavano internet e i social media. Rispetto ai dati mondiali, l’Italia rientra nella media con circa 6 ore al giorno di connessione, da parte del 60% della popolazione.

Il social mix

I numeri evidenziano quanto l’esperienza online sia sempre più social ma bisogna tener sempre presente quali sono le piattaforme più utilizzate dal target di riferimento della propria azienda. È sempre il target, il cosiddetto Buyer Personas, che traccia la strategia di comunicazione poiché ciascun utente, a seconda del suo profilo (Millenial, Generazione Z o Boomer che sia), ha un comportamento e una esperienza di navigazione diversi. E questi comportamenti sono in continua evoluzione.

Abbiamo già visto come, per esempio, i metodi di ricerca siano cambiati e da questi, in particolare, si possono evincere tre trend su cui si svilupperà il futuro delle ricerche web.

Ricerca vocale

Grazie all’avvento degli assistenti vocali integrati nei numerosi dispositivi, l’utente è sempre più orientato a utilizzare linguaggio “parlato”, naturale per indicare la query. Un dato interessante su questa tipologia di ricerca è quello che a farne maggior uso sono in particolare gli utenti sotto i 35 anni e quelli compresi tra 55 e i 64 anni. Da questo trend deriva che   anche la tecnica di posizionamento su internet deve necessariamente evolversi, in quanto i motori di ricerca saranno sempre più orientati a indicizzare e posizionare le pagine web in questo senso.

Ricerca per immagini

Google e Pinterest sono le due piattaforme che mostrano quanto la ricerca per immagini sia un trend in crescita in particolare nel Sudamerica e nel Sudest Asiatico e da un target prevalentemente femminile tra i 16 e i 34 anni. Chi opera sul web per colpire questa tipologia di utenti avrà perciò l’opportunità di lavorare su tag, metatag e description delle proprie immagini per posizionarsi nel migliore dei modi.

Ricerca social

L’utilizzo dei social per ricercare informazioni su un brand o su un’impresa è ormai una pratica diffusa e sempre più in crescita: le piattaforme social, infatti, rappresentano il secondo modo di cercare informazioni online dagli utenti in tutto il mondo. Chi utilizza questa tipologia di ricerca? In particolare gli utenti tra i 16 ed i 24 anni (che finalizza anche l’acquisto tramite i social) e quelli tra i 45 e 54 anni (che utilizzano le piattaforme per conoscere e approfondire i brand di proprio interesse). Anche questo trend si traduce in una necessità per le aziende, ovvero quella di curare la propria presenza in maniera attenta e dettagliata per offrire ai propri utenti panoramiche complete dei propri prodotti e servizi.

E-commerce

Il 2020 ha rappresentato un completo stravolgimento delle esperienze di acquisto in generale, spostando tutto online. Pandemia e lockdown hanno necessariamente trasferito online la ricerca da parte degli utenti di prodotti e servizi, anche per i beni di prima necessità. Si presume che la crescita degli acquisti online si potrà attestare post pandemia su un +50%. Questo evidenzia la possibilità di cavalcare questo trend proponendo sempre più piattaforme e-commerce che possano rispondere a questo nuovo comportamento. È indispensabile sottolineare che grazie a tutto ciò si aumentano esponenzialmente anche le possibilità di monetizzazione, in quanto la platea dei potenziali clienti si allarga notevolmente.

L’Asia e i suoi trend

Ultimo trend marketing digitale del 2021 è il mercato asiatico… e i suoi trend! L’Asia rappresenta infatti il mercato di riferimento per il tech, in quanto nel continente sono localizzati il maggior numero di digital adopters. Tenere d’occhio gli sviluppi e le tendenze orientali potrà suggerire nuove strategie di marketing legate in particolare all’avvento dei nuovi comportamenti sui social (Tik Tok in primis) per un ritorno di investimento efficace e veloce.