Su LinkedIn la visibilità non si compra più con la quantità

Alla fine di luglio LinkedIn ha fatto una cosa che nessuno si aspettava: ha iniziato a smontare i propri strumenti di scrittura assistita. Le funzioni che permettevano di “migliorare” post e messaggi con un modello linguistico sono state ritirate e sono state sostituite da una funzione più stretta, che secondo l’azienda corregge le parole senza cambiare la voce di chi scrive. Nello stesso periodo la piattaforma ha avviato il test di un pulsante con cui gli utenti possono segnalare i contenuti AI su LinkedIn che sembrano AI slop, cioè materiale generato automaticamente e privo di sostanza. I post segnalati vedono ridursi la distribuzione algoritmica, con un meccanismo simile a quello che già oggi si attiva quando un utente dichiara che un contenuto non gli interessa. (altro…)

Di |2026-09-02T11:31:32+02:0010 Settembre 2026|0 Commenti

Formazione avanzata: perché serve ancora

In un momento in cui basta una domanda a un’intelligenza artificiale per ottenere una spiegazione, un’analisi o una proposta, è legittimo chiedersi se abbia ancora senso investire nella formazione aziendale avanzata. La risposta, per le aziende, è sì. Ma il motivo è cambiato.

Non si tratta più soltanto di acquisire nuove informazioni. Il vero obiettivo è sviluppare nelle persone la capacità di interpretare ciò che accade, fare le domande giuste e utilizzare gli strumenti disponibili per prendere decisioni migliori. (altro…)

Di |2026-09-02T10:20:11+02:003 Settembre 2026|0 Commenti

Gemini negli annunci Google Ads: la pubblicità entra dentro le risposte AI

Al Google Marketing Live 2026 Google ha introdotto Gemini negli annunci Google Ads: un cambiamento che riguarda chiunque investa in pubblicità sul motore di ricerca. Gli annunci non vivono più accanto ai risultati, ma vengono integrati direttamente nelle risposte generate dal modello. (altro…)

Di |2026-07-20T14:40:34+02:0030 Luglio 2026|0 Commenti

Digital PR e IA: perché oggi la reputazione online vale più di un backlink

Con la ricerca generativa e le risposte create dall’intelligenza artificiale la Digital PR assume un ruolo ancora più strategico. Non si tratta più di ottenere dei backlink o di comparire su delle testate autorevoli, oggi ogni citazione, menzione o approfondimento contribuiscono a definire il modo in cui Google e i motori IA interpretano un brand. (altro…)

Di |2026-07-08T12:59:24+02:0013 Luglio 2026|0 Commenti

Google Marketing Live 2026: cosa cambia per la pubblicità digitale

Ogni anno, il Google Marketing Live segna il momento in cui l’azienda traccia la rotta della pubblicità digitale per i mesi successivi. L’edizione del 2026 conferma la tendenza emersa negli ultimi anni: sfruttare la pubblicità per mettere in contatto le persone con le risposte e/o i prodotti che cercano. Sta però cambiando il modo con cui questo avviene. In questo scenario l’intelligenza artificiale sta diventando sempre più un elemento fondamentale su cui poggiare l’intero ecosistema ads. (altro…)

Di |2026-08-24T09:31:11+02:006 Luglio 2026|0 Commenti

Meta Business Agent: un agente AI per le aziende, ma non ancora per tutte

Qualche settimana fa, durante l’evento Conversations a Londra, Mark Zuckerberg ha annunciato Meta Business Agent: un agente di intelligenza artificiale integrato in WhatsApp Business, Instagram e Messenger, progettato per automatizzare le interazioni commerciali con i clienti. Rispondere alle domande frequenti, consigliare prodotti, gestire prenotazioni, raccogliere contatti qualificati. E, nelle ambizioni dichiarate del CEO di Meta, “aiutare a gestire l’intera azienda”. (altro…)

Di |2026-06-17T11:19:54+02:0022 Giugno 2026|0 Commenti

Il ruolo strategico dell’AI nel social media management

L’AI sta acquisendo un ruolo strategico all’interno del social media management. Il suo utilizzo non porta – come stanno dicendo molti – alla morte professionale del social media manager, bensì sta evolvendo questo profilo spostandolo da compiti operativi a responsabilità più strategiche e orientate al valore. (altro…)

Di |2026-06-17T11:21:51+02:0018 Giugno 2026|0 Commenti

Cosa legge davvero Google quando qualcuno fa una domanda online

Capita spesso di scrivere una domanda a ChatGPT o a Google e ricevere una risposta che sembra già sapere dove si stava andando a parare. Non è un caso. I motori basati sull’intelligenza artificiale leggono le domande in modo molto più profondo di quanto si immagini. E questo cambia tutto per chi vuole che la propria azienda sia trovata online. (altro…)

Di |2026-05-29T10:47:51+02:001 Giugno 2026|0 Commenti
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